Dalle eroine delle serie tv i consigli per essere una professionista migliore

Negli ultimi anni le serie tv mi hanno davvero sorpreso: la rappresentazione dell’universo femminile ha subito un’evoluzione consistente e le storie che vediamo rappresentate danno maggior spazio alle diverse sfaccettature del carattere di ogni donna.

Penso sia interessante evidenziare quello che sta accadendo nelle serie televisive per analizzare come sono cambiati nel tempo il ruolo della donna e le sue possibilità di decidere per se stessa il proprio futuro.

Negli anni ‘70 la donna era per lo più rappresentata come madre e moglie fedele. Penso alla rassicurante Marion Cunningham della serie tv “Happy days” e alla dolce Caroline Ingalls della “Casa nella prateria”. In quegli anni spopolavano anche le Charlie’s Angels, bellissime e intelligenti investigatrici contro il crimine, caso isolato in cui veniva rappresentata una donna attiva capace di combattere contro gli uomini ma sempre sotto la direzione del saggio e onnisciente Charlie.

Happy days

Negli anni ‘80 vediamo finalmente la donna in carriera, sempre però anche moglie e madre: instancabile, perno della famiglia, cucina, tiene a bada 3 o 4 figli e lavora. Una superdonna. Penso a Claire Robinson dei “Robinson”.

Claire Robinson

Finalmente, negli anni ‘90 comincia la rivoluzione dei ruoli femminili nelle serie televisive. Chi non ha amato “Friends” e i suoi personaggi sempre un po’ sopra le righe? Quando penso a Rachel, Monica e Phoebe rivedo tanti aspetti della mia personalità: sono donne indipendenti, che lottano per affermarsi, che cercano sì l’amore ma non vi dipendono.

Friends

Rachel scappa dal suo matrimonio nella prima puntata per essere libera, nel corso delle varie stagioni la vediamo impegnarsi per migliorare la sua condizione professionale; infine, rimasta incinta, decide di crescere la sua bambina da sola. Monica riesce a fare della sua passione per la cucina un lavoro, diventando chef in un importante ristorante. Phoebe è forse quella che osa di più: nonostante le difficoltà economiche non vende mai la sua arte, resta se stessa, padrona della sua vita e del suo corpo: come non ricordare la sua scelta di fare da madre surrogata per il fratello.

La rivoluzione era solo all’inizio e oggi possiamo dire che le serie tv sono in grado di rappresentare il nuovo ruolo della donna e, in molti casi, di offrire dei modelli a cui ispirarsi. Donne forti, con personalità complesse, che decidono da sole della propria vita. L’obiettivo delle donne del nuovo millennio non è più quello di trovare marito e sistemarsi.

Ecco il mio intento di oggi: dopo questo breve excursus nella storia degli ultimi 40 anni di serie tv, voglio mostrarti quello che possiamo imparare dalle protagoniste delle serie tv moderne per essere donne e professioniste migliori. Oggi noi donne scegliamo da sole il nostro futuro, vogliamo far carriera e lottiamo perché ci vengano riconosciuti i nostri meriti. Le serie televisive riflettono questa nuova realtà.

Sex and the city

Consigli dalle serie tv: Sex and the city

Le 4 protagoniste sono 4 donne molto diverse tra loro, ciascuna ha le proprie priorità e segue il proprio percorso, ma alla fine tutte, anche la più mansueta Charlotte, rivendicano la propria indipendenza e dimostrano con i fatti di avere le idee chiare su chi sono e cosa vogliono fare.

Sex and the city raccontò per la prima volta il punto di vista femminile sul sesso, con ironia e schiettezza.

Cosa possiamo imparare da Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte?

  1. Prima di tutto ama te stessa. “La relazione più eccitante di tutte è quella che hai con te stessa. E se incontri qualcuno che ti ama come ti ami, allora è davvero fantastico”. Carrie dixit.
  2. Le amiche sono il bene più prezioso di ogni donna. Rotture, delusioni, crisi: una buona amica c’è sempre per aiutarti a rialzarti.
  3. Essere single non è la cosa peggiore che possa capitarti. Al contrario, ti apre un universo di possibilità. Sfrutta questa situazione per dedicarti a te stessa, coltivare i tuoi interessi, uscire con le amiche, viaggiare.

Game of thrones

I consigli di vita dalle serie televisive

In quale altra serie tv, per di più ambientata in un mondo che ricorda i tempi medievali, è possibile ritrovare tanti esempi di donne forti, indipendenti e determinate?

Non tutte lo sono fin dall’inizio, come Cersei Lannister o Catelyn Stark, perché la maggior parte dei personaggi femminili di questa serie vive una profonda evoluzione nel corso delle stagioni, trasformandosi da esseri fragili e spaventati a donne fiere e consapevoli, che decidono del proprio destino. Le condizioni ostili lo richiedono ed ecco che Daenerys e Sansa si ritrovano alla guida di eserciti, Arya, la più giovane di tutte, sbarca in terre sconosciute e impara l’arte della guerra, Brienne lotta come un cavaliere, Ygritte è rispettata dai suoi compagni come un uomo grazie al coraggio che dimostra in ogni situazione.

Quali lezioni possiamo trarre dai personaggi femminili di “Game of thrones”?

  1. Sii sempre te stessa, non avere paura di quello che sei, non nascondere mai le tue capacità. Lo diceva Lady Olenna a una confusa Daenerys. “Sei una pecora? No, sei un drago. Sii un drago”.
  2. Se le cose non ti stanno bene agisci per cambiarle.
  3. Non importa chi sei o quanto sei forte: ci saranno sempre situazioni che non sarai in grado di controllare. A volte devi solo accettarlo.

Le regole del delitto perfetto

Le regole del delitto perfetto

Determinata, pronta a tutto pur di vincere, forte e indipendente: Annalise Keating è il prototipo della donna in carriera ambiziosa, brava e consapevole di esserlo. Abbatte tutti i pregiudizi, rompe gli schemi, e sorprende in continuazione con la sua capacità di adattarsi alle situazioni e superare i problemi.

In questa serie gli sceneggiatori hanno sviluppato bene le personalità di tutte le protagoniste, così come i rapporti tra i vari personaggi femminili. Il quadro che ne emerge è complesso, così come nella realtà.

Ma quali utili lezioni possiamo trarre dalla serie tv “Le regole del delitto perfetto”?

  1. Se lavori duro puoi ottenere qualunque risultato.
  2. Non invidiare la vita da favola della tua vicina di casa o di quella collega di lavoro dai modi perfetti e il look ineccepibile. Nella maggior parte dei casi è solo apparenza e dietro la vita da sogno si nasconde un incubo.
  3. Non importa quanto la vita ti stia mettendo alla prova, quante delusioni, sconfitte, dolori dovrai affrontare: rialzati sempre e rimettiti in gioco con la testa sempre alta.

The Good Wife

The Good wife

Alicia è un ex avvocato che ha deciso di abbandonare la carriera per fare la madre e la moglie devota. Tutto cambia quando il suo apparentemente irreprensibile marito resta coinvolto in un vergognoso scandalo politico di prostitute, droghe e mazzette.

Colpita dove fa più male, la sua dignità, Alicia decide di non abbattersi, torna a esercitare la sua professione, brillando per il suo intento e per la sua integrità morale, e affermandosi come avvocato, fino a diventare socio dello studio in cui lavora.

Un grande esempio per tutte le donne. Ma Alicia Florrick non viene trattata come un personaggio da santificare, gli sceneggiatori le hanno dato una personalità complessa, e hanno mostrato che anche le donne, proprio come gli uomini, possono ritrovarsi a scendere a compromessi.

Cosa insegna Alicia Florrick a tutte noi?

  1. Non temere le tue debolezze: la consapevolezza dei tuoi punti deboli ti aiuta a lavorare su te stessa e migliorare.
  2. Nonostante le sconfitte, sii sempre una combattente: non esitare a rialzarti in piedi per tornare sul ring, nonostante i fischi del pubblico.
  3. Non siamo indistruttibili: anche le donne forti possono crollare.

L’evoluzione del personaggio di Alicia Florrick ha acquistato consistenza nel mondo reale all’indomani della sconfitta di Hillary Clinton nelle ultime elezioni politiche americane. Quanto si assomigliano infatti queste donne? Quanto di Alicia ritroviamo in Hillary, o forse dovremmo dire quanto di Hillary è presente in Alicia?

Durante tutto il corso della sua campagna per la presidenza degli Stati uniti, Hillary Clinton è stata spesso attaccata dai suoi avversari per il suo pragmatismo, accusata di essere una donna disposta a qualunque cosa solo per ottenere il potere.

Hai mai sentito una critica del genere rivolta a un uomo? Hillary, come Alicia e come qualsiasi altra donna in una posizione di potere, deve fare i conti con questa concezione maschilista che reputa sana l’ambizione maschile e riprovevole quella femminile.

Hillary e Alicia si ritrovano in situazioni imbarazzanti e lottano per difendere la loro dignità. Sono donne con una carriera, che hanno lavorato sodo per raggiungere importanti traguardi professionali ma che abbandonano i loro sogni per la famiglia e per fare la bella statuina al fianco di un uomo importante. Quando tutto crolla, però, non si perdono d’animo, si rimboccano le maniche e diventano protagoniste della loro vita.

Né per Alicia né per Hillary il finale è stato felice ma, come ci insegnano tutte le eroine delle serie tv moderne, possono ancora combattere e realizzare i loro obiettivi.

Anche tu sei una fan delle serie tv? C’è qualche personaggio che consideri una fonte di ispirazione o da cui hai tratto qualche ottimo consiglio di vita?

Fammi sapere di chi si tratta!