10 esercizi per accettare il tuo corpo e amarne ogni dettaglio

Ama il tuo corpo

Accettare se stessi e amarsi: una sfida che puoi vincere

Che rapporto hai con lo specchio? Ti piace vedere la tua immagine riflessa, le curve del tuo corpo, i dettagli del tuo viso? O rifuggi la tua immagine perché non la consideri all’altezza dei tuoi standard?

Sì perché quando sei di fronte ad uno specchio, l’unico giudice sei tu, sei la persona che si sottomette al giudizio e, contemporaneamente, quella che emette la sentenza. E raramente il verdetto è clemente.

In questo articolo vorrei farti vedere che accettarsi e piacersi è sostanzialmente tutta una questione psicologica e che puoi avere una relazione felice con lo specchio e con le persone che hai intorno. Il segreto? Abbattere alcune costruzioni della tua mente e imparare ad amare il tuo corpo. Se mi seguirai nella lettura ti insegnerò come fare.

Cambiare prospettiva: il segreto per piacersi e per piacere

Quando si tratta di giudicare il nostro aspetto facciamo riferimento a quella che si definisce l’immagine corporea, ovvero la percezione che abbiamo noi, davanti ad uno specchio, del nostro corpo e, successivamente, quella che immaginiamo abbiano gli altri di noi.

L’immagine corporea non è oggettiva, perché contiene le nostre emozioni, i nostri desideri. E le nostre paure. Sono grassa, ho le cosce troppo grosse, il viso troppo rotondo, i capelli troppo dritti. Da dove viene quel troppo? Qual è il metro di giudizio in base al quale definiamo di aver superato un determinato limite?

Il limite sta nell’idea che abbiamo della percezione degli altri del nostro corpo e, per estensione, della nostra persona.

Ma possiamo migliorare la nostra immagine corporea. Come? Imparando ad amare il nostro corpo, a rispettarlo. Perché siamo noi il nostro peggior nemico, insoddisfatti perché insicuri, capaci solo di criticare implacabile ogni dettaglio senza vedere quanto di bello, unico e speciale ci sia in noi. E allora combattiamo questo nemico senza alcun indugio. La chiave è lavorare sulla percezione che abbiamo del nostro corpo ed essere costruttivi.

Ho voluto intervistare la dott. Concettina Taglieri, psicologo psichiatrico- psicoterapeuta per avere un parere di un esperto in materia.

“Non si può parlare di preoccupazione per i propri difetti fisici senza riferirsi da un lato al concetto di bellezza nelle varie epoche storiche e dall’altro alle eventuali insicurezze di ciascun individuo: sono entrambi fattori che causano disagio legato all’immagine esterna. Limitiamoci al mondo femminile, ricordando però che il medesimo disagio, sia pur con caratteristiche diverse, lo possiamo trovare anche nel mondo maschile.
Non mi avventuro neanche, in questa sede, a esaminare i diversi canoni di bellezza attraverso il tempo. Mi pare più utile fare alcuni riflessioni sulle motivazioni che spingono tante donne a ritenersi BRUTTI ANATROCCOLI:

  • Il difetto fisico viene vissuto come un attacco alla propria bellezza;
  • La bellezza viene utilizzata come mezzo per sedurre, e non come dono d’amore nei confronti dell’uomo;
  • I mass media amplificano le ansie che le donne hanno rispetto l’inevitabile deterioramento corporeo (invecchiamento, malattia, inestetismi), presentando spesso modelli di perfezione falsati;
  • Molte donne non riescono a elaborare un buon rapporto con le parti femminili. Tra le cause: la relazione con la madre, la maternità, la sessualità, il ruolo sociale raggiunto ecc…

Tutto ciò crea insicurezza, scarsa autostima, frustrazione, rabbia che si proiettano sull’aspetto esteriore: il corpo diviene così un paralume per processi e situazioni ben più complesse e nascoste. Il rimedio è semplice e difficile al medesimo tempo: accettarsi e valorizzare ciò che siamo e che possiamo fare senza crearci falsi miti e ideali.”

10 esercizi per amare il tuo corpo

Ama il tuo corpo

Ti propongo 10 esercizi per eliminare tutta la negatività e l’insoddisfazione e cambiare l’idea che hai di te stessa e, finalmente, amare il tuo corpo come merita.

Prendi carta e penna: mettere le cose per iscritto ti aiuterà a mentalizzarle e averle sempre davanti agli occhi ti impedirà di ignorarle (o dimenticarle!).

  1. Scrivi su un foglio di carta tutte le cose che il tuo corpo ti permette di fare. Ami quelle cose? Allora devi amare e rispettare anche il tuo corpo, perché senza il suo supporto non potresti dedicarti alle attività che ti piace fare, quelle che ti danno soddisfazione e rendono piacevole la vita.
  2. Pensa alle persone che sono state più importanti nella tua vita: i tuoi genitori, un’amica che ti è stata vicina nel momento del bisogno, un insegnante che ti ha spronato, una persona che ha saputo motivarti e ispirarti. Scrivi le cose positive che ciascuno di loro ha apportato alla tua vita. E ora rifletti: quanto ha influito il loro corpo nella capacità di darti emozioni positive, consigli, affetto? Poco, vero? Questo dovrebbe farti capire che devi rivalutare il posto che assegni all’elemento fisico, il tuo corpo, nella tua scala di valori.
  3. Rispetta il tuo corpo: nutrilo, non ignorare i suoi segnali, ma ascolta quello che ti trasmette.
  4. Mettiti al primo posto, tutto il resto viene dopo. Se hai ben chiaro che tu sei la tua priorità e che tutto parte dal tuo benessere e dalla tua felicità, i giudizi, i dubbi, le paure si ridimensioneranno perché avrai una certezza: sei tu la cosa più importante.
  5. Dedicati ad un’attività fisica che ti motivi. Il tuo obiettivo non deve essere Faccio sport per perdere peso ma Faccio sport per mantenere sano e forte il mio corpo. È un cambiamento di prospettiva non da poco.
  6. Accetta te stesso e smetti di autocriticarti. Succede spessissimo e quasi non ce ne rendiamo conto: quando parliamo di noi con amici o parenti tendiamo ad amplificare quelli che consideriamo i nostri difetti, soprattutto quelli fisici. Non ti è mai capitato di lamentarti con un’amica di un difetto che solo tu vedi?
  7. Ancora carta e penna: riprendili per scrivere una decina di post-it da sparpagliare per casa e sui quali avrai scritto: Sono unica e perfetta così come sono. Probabilmente non te ne rendi conto, ma puoi trasformare quelli che tu percepisci come dei terribili difetti in armi straordinarie, in caratteristiche capaci di renderti unica. Cerca di valorizzare il tuo difetto, anche con ironia. E impara a considerare le tue imperfezioni una parte di te.
  8. Sei convinta che esista un problema con il tuo corpo? Ok, affrontiamolo. Ma in modo realistico e scientifico. Credi di avere qualche chilo di troppo? Quantifica l’eccesso e motivalo. Non vale dire semplicemente voglio essere più magra. Ci sono metodi scientifici per calcolare la tua massa grassa e il tuo peso ideale (indice BMI). Inserendo i tuoi valori (età, altezza, circonferenza della vita, circonferenza fianchi, etc…) ottieni un dato certo e inequivocabile. L’indicazione che ti viene fornita da questa formula ha a che vedere con l’equilibrio che devi raggiungere per essere in salute. Perché, non dimenticarlo, è la tua salute la cosa più importante.
  1. Smettila di preoccuparti del giudizio degli altri e focalizzati solo su te stessa. Dai alle persone che ti circondano un ruolo costruttivo, non distruttivo.
  2. Non giudicare il tuo corpo in base alle modelle che vedi in tv, ai personaggi famosi che vorresti emulare. Molto spesso quello che vedi non è il loro reale aspetto. La questione del ritocco fotografico è stata svelata diversi anni fa e ha aperto notevoli spiragli di luce. Quindi fai attenzione agli obiettivi che ti poni e cerca di essere sempre razionale: non farti abbaiare dall’idea della perfezione (che non esiste!) ma persegui piuttosto quella di un corpo sano e in forma, senza preoccuparti troppo dei chili. Ricorda: se non sei capace di apprezzarti e valorizzarti, sarai sempre insoddisfatta del tuo corpo, a prescindere dai chili che avrai perso e dal risultato che avrai ottenuto. Le stesse persone che ammiri, la tua cantante preferita, quella modella con un fisico statuario e le gambe filiformi, anche loro combattono la tua stessa battaglia, anche loro sono infelici e insoddisfatti del loro corpo. Ti sembra impossibile? E invece è assolutamente vero. Perché, come ti dicevo all’inizio, nella maggioranza dei casi la nostra insoddisfazione è causata dalla nostra mente, da una costruzione psicologica che abbiamo creato, non da un reale problema o difetto fisico.

Con questo post spero di averti dato qualche spunto su cui riflettere. Non pensare che il mio scopo sia quello di farti sentire in colpa. Non credo che la ragione per cui non accetti il tuo corpo sia dovuta ad un atteggiamento superficiale e non considero la tua battaglia con lo specchio inutile. Voglio però farti capire che se prima di additare ogni tuo difetto provi a riconoscere quelli che invece sono i tuoi pregi e gli elementi positivi di cui già disponi, sarai capace di analizzare in modo più oggettivo tutto l’insieme.

Il tempo che passi a preoccuparti di non essere perfetta investilo in qualcosa di piacevole, come uscire con gli amici, progettare un viaggio, fare shopping! Ricorda: la tua felicità dipende solo da te.

Mi piacerebbe conoscere la tua opinione: che rapporto hai con il tuo corpo?

C’è qualche difetto che proprio non sopporti e che ti rende insicura? Vorrei che provassi almeno un paio degli esercizi che ti ho proposto per amare il tuo corpo. Scegli quelli che preferisci, poi, se ne hai voglia, raccontami se la tua percezione del problema è migliorata.