Come abbinare i nuovi colori moda della stagione Autunno-Inverno 2018-19?

Forse sei già in spiaggia a goderti le meritate vacanze, oppure, come me, sei già in città a fare mille progetti pensando ai prossimi mesi. Tra questi, ce n’è uno che mi entusiasma particolarmente: scoprire quello che la moda ha in serbo per la prossima stagione!

Magari sei tra quelle amiche e lettrici che hanno cominciato a chiedermi quali saranno i colori moda della prossima stagione A/I. Cosa ne dici di dare un’occhiata a quello che ci riserva la moda a partire da settembre? Ti faccio una promessa: resterai piacevolmente sorpresa! Dimentica i colori tristi e spenti: la stagione autunno inverno 2018-1019 si presenta come una delle più eccitanti degli ultimi anni!

Se hai visto le proposte moda dell’ultima Milano Fashion Week, coma la sfilata di Prada Fall/Winter 18-19, sai di cosa parlo: abiti fluttuanti dalle forme fluide, colori squillanti e tinte pop a tutto gas.

E allora parliamo proprio dei colori che indosseremo quest’inverno, perché il Pantone Color Institute ha già rilasciato il suo report stagionale e quale momento migliore che questo, nel pieno dell’estate, per cominciare a pensare a look e acquisti per la prossima stagione?

Come già abbiamo visto, i colori comunicano molto più che una semplice scelta estetica, sono un mezzo di comunicazione e riflettono stati d’animo e aspettative. I colori moda che gli esperti hanno indicato per la prossima stagione ci forniscono tanti dettagli anche su quello che è il clima generale della società e sulle aspirazioni dei singoli, cioè ognuno di noi.

Cominciamo?

L’autunno e l’inverno 2018 sono una promessa di colori pop e audaci

Prepara carta e penna perché quest’anno stravolgerai il tuo guardaroba invernale abituale. Di’ addio alle tinte malinconiche che spesso caratterizzano i look autunnali: quest’anno il colore esploderà in modo deciso e audace.

Giallo fluo, fucsia strong, verde acido, arancione evidenziatore, viola ultraviolet, lilla pastello: questi sono i colori che andranno di moda nella prossima stagione autunno inverno 2018-2019.

Sono nuance che vogliono trasmettere energia allo stato puro, vitalità, ottimismo. Secondo gli esperti questa scelta indica il bisogno di contrastare tempi cupi, difficili. Se la vita di ogni giorno si fa sempre più pesante, i colori che indosseremo ci aiuteranno a riequilibrare gli animi e affrontare tutto con più leggerezza e ottimismo.

L’estate continuerà quindi tutto l’anno grazie a queste tinte vivaci e vitaminiche. Le trovi forse un po’ impegnative? Combinale con pezzi classici e colori must have, come il bianco e il nero, e otterrai un look sempre perfetto, qualsiasi situazione tu debba affrontare.

Ho preparato per te una utilissima infografica con tanti look speciali da copiare, in cui i colori moda del prossimo autunno-inverno la fanno da padrona, ma adattandosi a stili ed esigenze diverse.

colori_autunno-inverno 2018-2019

Guarda quante opzioni hai a tua disposizione! Ti basterà mixare i colori giusti (ricorda che per scegliere quelli che ti valorizzano devi tenere in considerazione le tue caratteristiche fisiche, come il colore del tuo sottotono) a seconda dell’occasione e del messaggio che vuoi trasmettere.

I 10+5 colori della prossima stagione A/I 2018-19 secondo il Pantone Color Institute

L’Istituto Pantone prepara ogni stagione il report delle tendenze dei colori moda, in base alle preferenze espresse degli stilisti della London e NY Fashion Week. Dopo le sfilate dello scorso febbraio, l’istituto ha diffuso il Pantone Fashion Color Trend Report per l’autunno e l’inverno che sono in arrivo.

La buona notizia è che vi troviamo tonalità insolite per la stagione: la tendenza va verso il rifiuto della struttura stagionale classica a favore di colori più vivaci che lasciano ampio spazio all’espressione della personalità di ognuno.

Le tinte moda per l’autunno inverno 2018-2019 reinventano la storia dei colori autunnali con risultati davvero entusiasmanti! La personalità dei mesi più freddi dell’anno non viene comunque stravolta, ma resa moderna, grazie a un gioco di equilibri tra tonalità corpose e profonde e tinte pop.

Vediamo quindi i colori moda indicati dal Pantone Institute come riferimento per i prossimi mesi: si tratta di 10 sfumature che renderanno unica la stagione autunno-inverno 2018-2019, a cui mixare una palette di 5 colori tipicamente autunnali.

colori-moda-pantone-autunno-inverno-18-19

  1. Pantone 12-0740 Limelight: tonalità giallo-verde, pungente e vivace.
  2. Pantone 15-0850 Ceylon Yellow: un giallo che profuma di curry, esotico e piccante.
  3. Pantone 16-1255 Russet Orange: un arancio caldo che richiama l’estate.
  4. Pantone 18-1549 Valiant Poppy: rosso intenso, vibrante e pieno di passione.
  5. Pantone 19-1536 Red Pear: tonalità di rosso profonda e sensuale.
  6. Pantone 18-0625 Martini Olive: verde sofisticato, intenso e profondo.
  7. Pantone 18-5025 Quetzal Green: blu-verde vigoroso, estremamente sofisticato.
  8. Pantone 18-4048 Nebulas Blue: blu profondo che ricorda il crepuscolo.
  9. Pantone 18- 3838 Ultra Violet: un viola originale e portatore di creatività. Te ne ho parlato approfonditamente qui.
  10. Pantone 15-3520 Crocus Petal: lilla pastello leggero ed elegante che apporta un tocco primaverile.

E ora vediamo i 5 colori moda classici indicati dall’Istituto Pantone per dare solidità e struttura a ogni tuo look il prossimo autunno-inverno:

colori-classici-pantone-autunno-inverno-18-19

  1. Pantone 11-4801 Tofu: bianco crema essenziale.
  2. Pantone 14-4107 Quiet Gray: grigio chiaro discreto.
  3. Pantone 14-1116 Almond Buff: una tonalità cammello delicata e sobria.
  4. Pantone 16-14-38 Meerkat: marrone tostato, caldo e avvolgente.
  5. Pantone 19-4031 Sargasso Sea: un blu intenso e profondo.

A questo punto sono certa che non vedi l’ora di iniziare a pianificare i tuoi prossimi outfit post-estate, giocando a mixare i colori classici e più autunnali con tonalità audaci, attraverso le quali esprimere tutta la tua creatività.

Ma aspetta, le sorprese non sono finte: l’Istituto Pantone quest’anno ci regala un bonus di 2 colori moda extra, che omaggiano la natura sperimentale delle passerelle londinese. Eccoli:

  • Pantone 15-1515 Mellow Rose: rosa tenue, un classico della tradizione inglese. mellow-rose-pantone
  • Pantone 18-2045 Pink Peacock: rosa deciso e irriverente.

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Ora che hai visto la descrizione di tutti i colori del Pantone Fashion Color Trend Report per l’autunno/inverno 2018-2019 torna all’infografica che ti ho mostrato all’inizio e comincia a pensare a come indosserai le nuance della prossima stagione.

Esprimi te stessa attraverso i colori moda A/I 2018-2019

Hai sempre pensato che l’autunno fosse noioso e ogni anno ti sei sentita intrappolata in colori senza personalità? Quest’anno la storia cambia, le indicazioni degli stilisti sono chiare: i colori moda della prossima stagione devono rispondere a un bisogno di ottimismo e vitalità per contrastare i tempi difficili.

Per esprimere te stessa hai davvero l’imbarazzo della scelta. Ti faccio un esempio: per un look da giorno professionale puoi sfoggiare un classico tubino in Valiant Poppy, la cui audacia equilibrerai con un capo in spalla in tinta Quiet Gracy.  

Ricorda sempre che i colori che scegli di indossare parlano per te, raccontano come ti senti e come vuoi che sia la tua giornata.

Le nuance che utilizzi nel tuo look raccontano le emozioni che porti dentro di te. Studi scientifici accreditati hanno dimostrato che il colore è un mezzo di comunicazione, non diretto come la parola, ma non per questo meno potente anzi, tutto il contrario, perché agendo a livello inconscio il messaggio trasmesso si insinua nella mente del tuo interlocutore, determinando una buona o una cattiva impressione.

La psicologia del colore spiega che ogni sfumatura produce un determinato stimolo nella mente umana, determinando un preciso stato d’animo. Quest’effetto lo subisci tu, che indossando, ad esempio, un colore vivace ti senti più audace, e chi ti guarda, che ti percepisce come una persona decisa o, in caso di un colore debole, poco sicura di sé.

Ricordi qual è il significato di ogni colore?

Sapere quale messaggio comunichi con le tonalità che scegli per il tuo look può esserti molto utile per esprimere molto meglio la tua personalità e quello che vuoi comunicare.

Trovi il significato di ogni tinta nel post sulla psicologia del colore.

E ora dimmi: qual è il colore che ti è piaciuto di più tra quelli del Pantone Fashion Color Trend Report?

Aspetto i tuoi commenti!

Vuoi avere successo nella vita? Impara a cogliere le opportunità

Come puoi individuare e sfruttare le migliori opportunità disseminate sul tuo cammino quotidiano per ottenere i riconoscimenti che meriti e far coincidere il significato di “avere successo” con “passare il tuo tempo facendo qualcosa che ti soddisfa e ti rende felice”?

Avere successo è un sogno che in molti anni, ma quello di cui mi sono accorta recentemente è che non per tutti ha lo stesso significato. Per alcuni, la maggior parte, il successo è diventare ricchi e famosi, ma è davvero questo l’unico obiettivo che dovrebbe porsi chi vuole raggiungere il successo nella vita?

Cosa significa avere successo?

Dal dizionario, “successo” è qualcosa dal risultato favorevole, un’attività che è andata a buon esito. Essere acclamati e senza più problemi economici è sicuramente un modo facile di sentirsi arrivati ma non credo che questo sia il senso del successo, e ancor meno il senso che si dovrebbe voler dare alla propria vita.

Ottenere un buon risultato significa aver coltivato il nostro personale talento e per questo esser riusciti a eccellere rispetto agli altri. Il successo, in quest’ottica, è una conseguenza non l’obiettivo e nemmeno l’impulso.

Certo, focalizzarti su un futuro radioso in cui i tuoi meriti vengono riconosciuti può aiutarti, ma se vuoi davvero avere successo nella vita, nel lavoro, o nei rapporti interpersonali dovrai prestare attenzione al cammino che giorno dopo giorno percorrerai, perché è lì che saranno disseminate le opportunità che ti condurranno all’affermazione. Pensare invece di raggiungere il successo in modo fine a sé stesso è come essere un cavallo con i paraocchi che non coglie tutto quello che gli sta intorno.

Chi pensi che raggiungerà più rapidamente l’obiettivo? Ricorda: l’unione fa la forza, te ne ho parlato anche in questo articolo sul Networking.

Ma soprattutto: chi vivrà nel modo più piacevole il proprio cammino verso il successo? Ti posso assicurare che vivere per un obiettivo come questo, senza avere dei valori e delle vere priorità, è molto stressante e sono convinta che così il gioco non valga la candela.

Raggiungere il successo: il segreto sta nell’approccio

Chi ben comincia è a metà dell’opera: questo vale più che mai se il tuo obiettivo è ottenere dei buoni risultati nella tua vita. Voglio darti 8 consigli che ti permetteranno di avere il giusto atteggiamento per affrontare le sfide che si interporranno tra te e… il successo!

  1. Non cercare di diventare la copia di qualcun altro. È giusto che ci sia una personalità da cui prendi ispirazione e che ti motiva a dare il meglio di te, ma non scordare mai che tu sei tu e che il tuo cammino sarà diverso da quello di chiunque altro.
  2. Chiarisciti bene che cosa significa per te avere successo: qual è il tuo traguardo, cosa vuoi raggiungere nella vita?
  3. Un mio consiglio personale: non ridurre il successo al solo denaro.
  4. Sii determinato
  5. La disciplina non è un optional
  6. Abbi sempre fiducia in te stesso e nelle tue capacità
  7. Ricorda che è la felicità che porta al successo e non viceversa
  8. Agisci, non rimandare, non cercare scuse.

Individuare il tuo talento accorcia la strada per il successo

Uno studio svolto dalla società americana di ricerca Gallup ha dimostrato che se si assecondano i propri talenti è più facile raggiungere il successo. Se dopo aver analizzato la tua personalità e scoperto in cosa sei più portato ti alleni con costanza per migliorare giorno dopo giorno le tue abilità, potrai raggiungere l’eccellenza in soli 2 anni. Allenare invece delle capacità che non sono quelle per cui hai una naturale predisposizione ti complicherà le cose: per arrivare a un buon livello, secondo lo studio della Gallup, una persona media impiega circa 10 anni. La differenza è davvero abissale!

Dopo aver analizzato più di 300.000 persone la Gallup ha concluso che esistono 34 tipi di talenti, suddivisibili in 4 categorie, e che ognuno di noi ne ha 5 dominanti. Per saperne di più puoi dare un’occhiata qui.

Individuati i tuoi talenti, o meglio, le tue attitudini e predisposizioni, dovrai fare in modo di allenare queste caratteristiche della tua personalità per far sì che si trasformino in talenti veri e propri. Solo in questo modo potrai ottenere dei risultati significativi.

individuare il proprio talento

Se sei pronto a impegnarti per far nascere una quercia dalla ghianda che è in te, voglio darti qualche consiglio per affrontare questa sfida.

Come si scoprono i propri talenti?

Potrà sembrarti banale ma per capire in cosa sei naturalmente portato devi tornare con la mente alla tua infanzia, quando non avevi preconcetti e non pensavi in modo razionale a cosa ti avrebbe condotto al successo.

Quando eri bambino che cosa ti piaceva fare, cosa ti rendeva felice?

Non pensare alle attività di per sé, perché ovviamente ai bambini piace giocare, divertirsi, ma questo non ti aiuta a scovare dentro di te i tuoi talenti. A me da piccola piaceva osservare il mondo, ero affascinata dalla natura, dai colori, dalla possibilità di creare cose con le mie mani, di disegnare. Il mio primo approccio, inconsapevole, con il mondo della moda fu proprio quando ero una bambina. Ancora non sapevo cosa volessi dalla vita – nemmeno ci pensavo – ma sapevo che l’arte, la creatività, i colori, i tessuti dovevano farne parte affinché potessi essere felice. E così è stato, perché avevo ben chiaro cosa amassi e ho studiato e lavorato per riuscire a far rientrare queste cose in un progetto professionale.

Il circolo virtuoso

Ottenere successo nella vita e sul lavoro non è un passaggio repentino, ma richiede costanza e pazienza. I risultati migliori si ottengono rispettando un circolo virtuoso che una volta assimilato non ti richiederà molta fatica, te lo posso assicurare.

Il circolo virtuoso comincia individuando le tue inclinazioni naturali: cosa ti è sempre piaciuto fare, in cosa sei portato, cosa ti riesce con facilità – te ne ho parlato nel paragrafo precedente. Individuate queste predisposizioni dovrai allenarti tutti i giorni per migliorare queste doti o talenti potenziali. I tuoi sforzi ti faranno ottenere risultati positivi che ti motiveranno e l’entusiasmo ti spingerà a lavorare ancora più duro. È in questo modo che raggiungerai l’eccellenza.

Successo nel lavoro: sfrutta il look per avere più opportunità

Arrivati a questo punto voglio approfondire un aspetto che mi sta molto a cuore. Dopo aver letto la prima parte di questo post dovrebbe esserti chiaro che il successo, quello vero, non si raggiunge per caso ma con tanto, tanto lavoro.

Coltivate le proprie doti, arriva il momento di farsi notare e, come dico io, di crearsi le proprie opportunità.

Non è sempre facile avere l’occasione di parlare dei propri progetti e di farsi apprezzare come professionisti, la concorrenza è agguerrita e chi si occupa di selezione del personale ha pochi minuti per decidere a chi dare una possibilità.

Ti ho già parlato dell’importanza di fare una buona prima impressione e ora voglio approfondire il discorso riguardo l’abbigliamento in un contesto professionale. Il giusto look ti permette di risaltare rispetto ad altri candidati e può innescare l’interesse di conoscerti meglio. Il cervello umano, infatti, reagisce agli stimoli dell’abbigliamento con determinate inclinazioni che hanno a che vedere non solo con i gusti personali, ma anche con la cultura e l’ambiente. Questo significa che se pianifichi il tuo look ragionando sulla persona che hai davanti le tue possibilità di fare colpo su di lei e di guadagnare un po’ di attenzione aumentano esponenzialmente.

L’abbigliamento è a tutti gli effetti un codice comunicativo, condiviso e convenzionale, che ti permette di comunicare un messaggio a un interlocutore in grado di decifrarlo. Il messaggio può essere: sono professionale, sono un leader, sono affidabile, etc…

Curare il tuo abbigliamento nel contesto lavorativo ti permetterà non solo di avere una chance in più in un colloquio di selezione ma, trasmettendo il giusto messaggio, di migliorare anche la tua posizione lavorativa. Ad esempio il tuo superiore potrebbe star selezionando un team manager nel tuo settore. Probabilmente starà cercando una persona serie, efficiente, solida. Quale miglior segnale da parte tua che dare sicurezza già visivamente? Certo, poi dovrai dimostrare di essere all’altezza del ruolo, ma intanto ti sarai fatto notare e questo ti permetterà di essere preso in considerazione.

Look professionale: suggerimenti pratici

Ecco alcuni consigli che puoi mettere in pratica subito:

  • Donna: scegli sempre una bella giacca da abbinare a pantaloni più casual o jeans. Imprescindibili i tacchi nelle situazioni più importanti: meeting, riunioni, etc. Gli accessori possono fare la differenza: un bel foulard, un orologio, un gioiello (attenzione sempre a non esagerare!).
  • Uomo: in ufficio consiglio l’abito, meglio se di colori chiari come azzurro, grigio, beige e cravatta o, in alternativa, una bella giacca, anche scura, con pantaloni casual. L’importante è scegliere sempre tessuti di qualità. Le scarpe devono essere di ottima fattura, sempre pulite e impeccabili. Un bell’orologio può dare un’ottima immagine di te.

Suits: l’aspetto conta quanto il talento

Conosci la serie tv Suits? Da qualche anno è diventata un vero e proprio fenomeno anche in Italia (grazie anche alla presenza di Meghan Markle, fresca sposa del principe Harry). Genere legal drama, questa serie è incentrata sulle vicende di uno studio legale e sulla figura di Harvey Specter, avvocato cinico e spietato, che ha una vera e propria passione per gli abiti sartoriali e la vita mondana.

Il suo personaggio è convinto che l’apparenza abbia un ruolo fondamentale nel successo di una persona perché quello che indossiamo determina la percezione che gli altri hanno di noi. Credo ci sia molto di vero in questa affermazione.

Harvey Specter, Suits - GIF

Il mio personaggio preferito di Suits? Senza alcun dubbio Donna Paulsen, segretaria e assistente di Harvey, sempre professionale ed elegantissima. E proprio il suo modo di vestire le dà l’opportunità di essere allo stesso livello degli avvocati per cui lavora: nonostante la sua posizione lavorativa inferiore, il suo look e lo charme di cui è dotata le conferiscono un’aura di potere che non la fa sembrare seconda a nessuno.

Donna Paulsen - Suits

Il look di Donna non è mai banale e ogni abito valorizza alla perfezione il suo corpo. Donna spazia dai tailleur con longuette agli abiti completi con pantaloni, indossa bluse e camicie femminili ma che la fanno sembrare sempre molto professionale. Anche le scarpe assumono un grande protagonismo e mettono Donna in primo piano: calzature sempre di ottima fattura, spesso italiane, tante décolleté e seducenti tacchi a spillo.

Con questo esempio ho voluto farti vedere quanto sia importante anche il look per avere un’immagine di successo. Non dimenticare però tutto quello che viene prima: l’individuazione dei tuoi talenti e gli sforzi costanti per trasformare le tue doti potenziali in vere e proprie capacità che ti permetteranno di emergere nel tuo settore.

E ora dimmi: tu cosa ne pensi? Hai coltivato il tuo talento? Quali risultati hai ottenuto?

Se ancora non sei sicuro di quali siano le tue naturali inclinazioni e quali talenti dovresti coltivare per avere successo puoi scrivermi e insieme faremo un lavoro di analisi e di strategia. Poi, se vorrai, valuteremo anche il look migliore per te, che ti darà accesso alle migliori opportunità professionali.

Psicologia del colore: tutto quello che i colori svelano di te

Hai mai pensato alla moda come ad un mezzo di comunicazione? Gli stilisti, attraverso le loro creazioni, esprimono la creatività che hanno dentro e comunicano un’idea del mondo ben precisa. Forse non ci hai mai pensato, ma nella moda niente è casuale: un taglio, una fantasia o l’utilizzo di determinati colori sono frutto di scelte ponderate.

Forse proprio quest’ultimo, il colore, è l’elemento che meglio rappresenta lo scambio di un messaggio dotato di significato: lo stilista comunica i propri sentimenti decidendo di utilizzare una nuance piuttosto che un’altra, e successivamente siamo noi che, nel momento in cui decidiamo di indossare una determinata tonalità stiamo dicendo al mondo come ci sentiamo e che emozioni stiamo vivendo.

Chi ci guarda recepisce questo messaggio, anche se inconsapevolmente: esiste infatti una psicologia dei colori che spiega che ogni colore stimola la mente umana producendo un determinato stato d’animo.

In questo post approfondiremo questa affascinante disciplina. Perché come ti ho già spiegato quando ti ho parlato di stile, ovvero che a volte non siamo coscienti di quello che comunichiamo con le nostre scelte in fatto di look, anche con i colori possiamo creare dei malintesi e trasmettere, involontariamente, un messaggio sbagliato a chi ci sta intorno.

Ti tornerà molto utile sapere cosa comunica ogni colore perché potrai sfruttare questa informazione a tuo vantaggio per esprimere molto meglio la tua personalità e le tue aspettative.

Vediamo subito che cos’è la psicologia del colore.

Psicologia del colore: lo studio degli effetti dei colori

Lo studio delle sensazioni che le tinte cromatiche stimolano nelle persone ha origini lontane: già a inizio del 1800 c’era chi se ne occupava, e non uno qualunque, bensì il grande scrittore e poeta, nonché scientifico, Goethe.

Ma facciamo un passo indietro: devi sapere che i colori non esistono in natura così come noi li vediamo.

L’occhio umano assorbe dalla luce una radiazione elettromagnetica. A seconda della lunghezza d’onda e dell’intensità di questa radiazione, i fotorecettori della retina inviano un determinato stimolo al cervello che si trasforma nella percezione di un particolare colore.

Può sembrare incredibile ma è proprio così: il colore, come tale, non esiste in natura!

Molti studiosi si sono interessati alla “cromologia” – che significa proprio analisi del colore – dopo aver scoperto che ogni tinta innesca uno stimolo diverso nel cervello umano.

Hai mai sentito parlare dei “test dei colori di Lüscher”? Si tratta di un test psicologico inventato dallo psicologo svizzero Max Lüscher che analizza lo stato d’animo di una persona a partire dalla sua preferenza di colori. Questo metodo sembra molto efficace ed è infatti utilizzato nella selezione dei cadetti della Marina Militare americana e come criterio di valutazione per entrare nel Ministero dell’Interno italiano.

Bene, ora che sai che la scelta dei colori che indossi non può essere lasciata al caso, vediamo nel dettaglio il significato delle principali tonalitá.

Il significato dei colori: una guida per scegliere quali indossare

il significato dei colori che indossi

Rosso

Tradizionalmente associato all’amore, è anche il colore del calore e dell’energia. Viene associato al potere, alla forza e alla passione. È una scelta molto forte, impegnativa. Trasmette sicurezza ed è indossato per lo più da chi vuole essere al centro dell’attenzione. Proprio per questo, se decidi di vestirti di rosso, opta per tonalità decise, sgargianti. Se hai scelto il rosso hai preso una posizione: seguila fino in fondo.

Arancione

Secondo diversi studi psicologici, questo colore trasmette sensazioni positive, di serenità e ottimismo. Vestirsi con questa tonalità indica entusiasmo per la vita, allegria e socievolezza. Se ti senti portatrice di questi valori e vuoi trasmettere un messaggio di apertura verso il prossimo, non esitare: affidati all’arancione.

Giallo

Un altro colore considerato molto forte nella psicologia del colore. Il giallo trasmette felicità, buon umore. Chi lo indossa ha una personalità forte e ama stare in mezzo alla gente. È il colore del sole e per questo è simbolo di vitalità, ottimismo e, bada bene, di rinascita: vuoi far vedere che la tua vita è in una nuova fase, che hai deciso di chiudere una situazione per cominciarne una tutta nuova? Vestire di giallo ti aiuterà a raccontare tutto questo.

Blu

Secondo la psicologia del colore, questa tinta rilassa perché comunica un senso di pace. Chi ama questo colore è generalmente una persona tranquilla, riservata, meditativa, che preferisce contesti esclusivi ed eleganti.

Rosa

È il colore tradizionalmente associato alla femminilità, alla dolcezza, al romanticismo. Le donne adulte ricorrono a questo colore proprio per recuperare questa dimensione di purezza e ingenuità tipica dell’infanzia, che in qualche modo le fa sentire al sicuro. È una scelta che indica la volontà di rimarcare la propria femminilità.

Verde

Il colore della natura trasmette sensazioni di pace, equilibrio e speranza. È un inno alla vita, alla rinascita.

Bianco

Il colore della purezza e della sensibilità. È associato al bon ton e all’eleganza semplice ma raffinata.

Nero

Come il bianco è una tinta totalizzante, un must have perfetto per ogni situazione, che non impone di dover scegliere. In un certo senso è un colore che non prende posizione, che non racconta troppo di chi lo indossa. È elegante, minimalista ma fondamentalmente misterioso.

La psicologia del colore in azione

Questi sono i significati delle principali tinte cromatiche secondo la psicologia del colore.

Un gioco molto divertente per mettere alla prova queste teorie è osservare i colori che i leader politici indossano negli eventi in cui incontrano gli elettori o gli altri capi di stato. Ti renderai conto che a seconda dell’emozione che vogliono suscitare opteranno per una nuance piuttosto che un’altra.

Vuoi vedere un esempio pratico in cui necessità politica e fashion si combinano alla perfezione? Guarda come Kate d’Inghilterra (o meglio il suo attento staff) seleziona i colori che la Royal family indossa in occasione degli eventi pubblici più importanti.

Psicologia del colore: Pantone politics

L’hanno ribattezzata l’arte della Pantone Politics.

Un aspirante presidente si affiderà alle tonalità del blu per rassicurare i suoi elettori in una situazione di incertezza; se invece dovrà sottolineare la sua autorità o la sua forza è probabile che utilizzerà il rosso.

Queste associazioni avvengono continuamente, anche se quasi mai ne siamo consapevoli. A maggior ragione, quindi, è importante sapere quale sensazione puoi stimolare in un interlocutore attraverso i colori che scegli di indossare, perché potrebbero aiutarti a creare una predisposizione positiva nei tuoi confronti o, al contrario, potrebbero causare una sensazione di irritazione e addirittura antipatia.

Immagina ad esempio di trovarti davanti ad un addetto delle risorse umane che sta valutando la tua candidatura per un posto di lavoro: ti rendi sicuramente conto di quanto sia importante conoscere la psicologia dei colori e l’associazione dei significati di ciascuno di essi.

Bene, ora hai tutte le informazioni per scegliere cosa indossare in base al messaggio che vuoi comunicare.

Mi fai sapere cosa ne pensi e se hai potuto verificare queste teorie?

Aspetto i tuoi commenti! 😉

Estate plus size e senza jeans: si-può-fare!

C’è stato un tempo, non molto lontano (diciamo fino a due anni fa), in cui la mia estate plus size si riduceva a “nu jeans e na maglietta”. Ero una sorta di Olivia di Braccio di Ferro ma chiattona, con l’armadio pieno di outfit identici in serie.
Adesso le cose sono cambiate, o meglio stanno cambiando, e nel mio armadio sono comparse diverse cose.

estate_plus_sizeVestitini a volontà

Ho superato i 35 ignorando un segreto segretissimo: se ti infili un vestitino, l’outfit è fatto! Non devi perdere la testa con gli abbinamenti e puoi concentrarti sugli accessori e il make up.
Sì, lo so, ho scoperto l’acqua calda, ma ho anche passato la vita ad impormi e farmi imporre divieti di ogni genere perché sono chiattona (ah chiariamoci: la parola “chiattona” posso usarla solo io).
Uno di questi divieti riguardava appunto i vestitini, soprattutto quelli sopra il ginocchio.
Una cosa che spesso questa società sembra imporci è quella di scomparire, proprio noi che siamo più evidenti di altri. E allora per anni ho tentato di scomparire ma ovviamente l’effetto era l’opposto: troppo vestita, con abiti troppo grandi, ero soltanto più evidente e vestita malissimo.
Quindi adesso via libera a gambe e braccia, che sentitamente ringraziano.

Outfit da giardinetti

Questa è la sezione dedicata alle donne plus size che hanno anche qualche figlio, come me. Ok bandire i jeans, ma io non ce la faccio ad andare a zonzo con i bambini tutta in tiro. Con i piccoli devo essere comoda e struccata il più possibile in modo da poterli spupazzare e da poter giocare tranquilla.
Per l’estate mi sono inventata questa cosa delle t-shirt over size, quasi dei mini abiti, e dei leggings a tre quarti. Qui la regola è solo una e vale per le donne di tutte le forme (fighe oggettivamente spaziali incluse): i leggings non sono pantaloni e quindi il lato B va coperto nel nome della decenza.

Il cassetto della biancheria

Torniamo un attimo ai vestitini perché la domanda sorge spontanea: se sei pacioccona, non si sfregano le cosce? Eh già. Poi a me succedeva anche quando ero una 5enne inappetente. A me si sfregano le cosce fino a procurarmi delle ferite (ahi!). E allora ecco le alternative per non rinunciare alla freschezza e alla bellezza di un abitino estivo:

  • pantaloncini in cotone (li trovi proprio nel reparto “biancheria intima”), che poi è la soluzione che adotto io (ma hanno un limite: non puoi indossare abiti o gonne troppo corti);
  • bandelettes, la soluzione più sexy in assoluto poiché si tratta di fasce in pizzo o lavorate stile pizzo da infilare all’altezza delle cosce, come fossero autoreggenti e con lo stesso effetto in caso di sollevamento più o meno volontario del vestitino (devo provarle!);
  • Dermo Labocaina (che non è assolutamente lo sponsor di questo post), una crema antisfregamento utile per gli abitini molto corti e gli shorts (devo provare anche questa!)

Sì perché gli shorts li possiamo indossare anche noi, che le nostre cosce meritano di prendere aria come quelle di chiunque altro.

Estate plus size: siamo pronte per uscire!

C’è stato un tempo in cui trascorrevo l’estate in scarpe da ginnastica, jeans lunghi e maglie a maniche lunghe o a tre quarti. Quel tempo per me è finito, adesso esco di casa parecchio più svestita e la cosa mi fa venire ancora più voglia di uscire e di muovermi. E più mi muovo più sto meglio, più gambe e braccia hanno l’opportunità di rassodarsi, o no?