La teoria delle stagioni spiegata semplice | Isabella Ratti

Qual è la tua stagione? Trova i colori che ti donano davvero

Sai che al mondo esistono all’incirca 90 milioni di sfumature di colore?

Con questa premessa non è certo facile trovare quelli che ci stanno meglio.

Sbagliare è più facile di quanto possa sembrare.

Spesso siamo legati a certi colori fin da bambini e non ci rendiamo conto che non sono quelli che ci rispecchiano meglio, che valorizzano la nostra carnagione e i nostri toni naturali.

I colori che indossiamo hanno un grande potere di cui non sempre siamo consapevoli: se sono quelli giusti amplificano la nostra bellezza naturale, ma se sono quelli sbagliati causano l’effetto opposto: ci sminuiscono, ci mortificano, coprendo la luce che ognuno di noi ha.

Hai mai sentito parlare dei test dell’armocromia e della teoria delle stagioni?

Ho deciso di parlartene perché è uno dei segreti di bellezza più importanti, di quelli che, se applicati correttamente, hanno effetti immediati e duraturi. Oggi voglio mostrarti “il Sacro Graal della consulenza d’immagine”, ciò che ci permette di tirare fuori tutto il potenziale dalle persone e farle risplendere ogni giorno della loro vita.

Ma cominciamo dall’inizio…

L’importanza dello stile

Scopri la teoria delle stagioni

Se dovessi definire il tuo stile che parole utilizzeresti? Professionale, elegante, moderno, sportivo,… Gli stili sono tanti, così come le personalità degli individui e le loro esigenze. Lo stile non si improvvisa e non si inventa: in parte è già dentro di noi, e in parte dipende da ciò che facciamo nella vita, dagli ambienti che frequentiamo e dagli obiettivi che vogliamo raggiungere.

Lo stile giusto non è facile da trovare ma se ci riesci hai la possibilità di esprimere appieno la tua personalità e raggiungere qualunque traguardo.

In questa analisi gioca un ruolo fondamentale l’armocromia, ovvero la scienza che stabilisce l’equilibrio tra i colori. Ricordi cosa ti ho detto all’inizio? Esistono 90 milioni di sfumature di colore. Questo significa che hai a disposizione un intero arsenale di strumenti da utilizzare, ma devi anche essere consapevole che non tutti i colori ti staranno bene, anzi, quelli che riusciranno ad esaltare i tuoi toni naturali, come la tua carnagione, il colore dei tuoi occhi e dei tuoi capelli, sono solo una parte.

Come trovare la propria stagione: i test e le teorie del colore

Distinguere tra i colori buoni e quelli cattivi richiede tanta pratica. Uno dei metodi più efficaci è quello del draping: si accostano drappi di tessuto di vari colori al viso e si giudica l’effetto generale. Si deve fare questa analisi per tutte le principali tonalità, così da definire la palette cromatica del soggetto.

armocromia: i colori che ti valorizzano

Se stai pensando che non è facile, non ti mentirò: hai ragione!

Purtroppo a volte si tratta di sfumature che non tutti riescono a cogliere.

Il mio consiglio? Se non sei sicura di riuscire ad individuare i colori che ti stanno meglio, fatti aiutare da un consulente d’immagine. Si tratta di uno step troppo importante per lasciarlo al caso o non essere precisi. Da questa analisi, infatti, dipenderà il successo di tutti i tuoi look, del make up perfetto e dello stile giusto.

Il consulente d’immagine valuta il tono della tua pelle e il sottotono e crea la palette ad hoc con tutti i colori che faranno magie indosso a te.

La prima cosa da capire è qual è la tua stagione. Si tratta di una classificazione che, dopo l’approfondita analisi armocromatica, ti darà la chiave di tutte le nuance che ti valorizzano e che potrai indossare senza paura di sbagliare.

È un processo un po’ complicato, per questo vorrei aiutarti a capirlo e soprattutto a renderti conto di quanto sia importante.

Ti va di fare un viaggio con me attraverso le stagioni e i loro colori?

Potresti scoprire, ad sempio, che non ne esistono solo 4 ma ben 16, e che in alcuni casi diventano anche 20.

Ma la cosa più interessante è che potrai scoprire qual è la TUA stagione.

La teoria delle stagioni: quali sono i tuoi colori?

Bernice Kentner pubblica a fine anni 70 il libro Color Me a Season, nel quale indica quattro categorie di colori corrispondenti alle 4 stagioni che, se applicate correttamente, suggeriscono ad ogni persona quali sono i colori che la valorizzano.

Per capire come si è arrivati ad associare i colori naturali di una persona con le caratteristiche delle 4 stagioni, vediamo nel dettaglio ogni categoria di questa prima teoria cromatica.

La prima scrematura è tra colori caldi e colori freddi:

  • Primavera: questa è la tua stagione se hai una pelle chiara nelle tonalità dell’avorio, del pesca o del beige dorato, magari con efelidi sul viso. I capelli sono biondi fino al castano chiaro o rossi, gli occhi possono essere azzurri, verdi con pagliuzze dorate o castani tendenti al verde. La temperatura della tua carnagione è calda, per questo i colori che si fondono con i tuoi toni naturali sono caldi ma chiari e luminosi. Nella tua palette cromatica i protagonisti sono colori dalla temperatura calda, come l’arancione, il marrone, il cammello, il terracotta, il giallo luminoso e il rosso, ma anche l’azzurro, nelle tonalità cielo e verde-acqua, il blu cobalto e il turchese, il grigio, il verde oliva, mela e lime e il viola nelle tonalità del pervinca. Quando scegli cosa indossare evita i colori più scuri, che spengono la tua luminosità e appiattiscono i tuoi colori naurali. Preferisci colori pastello e saturi caldi, capi chiari o di tonalità delicate.

Teoria delle stagioni: Primavera

  • Estate: contrariamente a quanto si possa pensare, non sono i colori caldi a caratterizzare la donna Estate ma le tonalità lunari. La carnagione è chiarissima, luminosa e fredda, i capelli possono essere biondi, biondo cenere o castano chiaro, gli occhi, molto chiari, possono essere di una delle tante sfumature di azzurro, fino al ceruleo e grigio, ma anche chi ha gli occhi verdi o color nocciola tendente al verde può rientrare in questa categoria. La palette ideale è composta da colori freddi e tonalità tenui a base blu, rosata o grigia. Quando scegli il tuo outfit prediligi le varie tonalità del rosa chiaro – come il cipria, il rosa pastello e il rosa antico – il lavanda, il lampone, il bianco perlaceo, le sfumature d’azzurro – celeste chiaro, acquamarina, azzurro polvere, pervinca – il grigio, il blu, perla, il giallo limone, il rosso fragola, e il rosso ciliegia. Evita invece le tonalità calde, come il marrone e l’arancione, che non ti donano in nessun caso.

Teoria delle stagioni: Estate

  • Autunno: secondo la teoria delle stagioni, rientra nella categoria Autunno chi ha una carnagione calda e un incarnato scuro, olivastro. I capelli sono castani, rossi, biondi o neri, con riflessi dorati o ramati. Gli occhi sono verdi o castani, anche più scuri ma con riflessi ambrati. I colori di riferimento sono sempre quelli della terra, così come quelli dell’oro. Le tonalità della palette cromatica autunnale sono l’arancione, il rame, il bronzo e il marrone, il giallo, il senape, il prugna, il crema, l’avorio e il verde. Da evitare invece il viola, il rosa confetto, il grigio e il nero.

Teoria delle stagioni: Autunno

  • Inverno: Nella classificazione dei toni naturali, la stagione Inverno è quella in cui rientrano i tipi con la pelle color ebano, oliva, beige, avorio. I capelli sono molto scuri, vanno dal marrone scuro fino al nero corvino ma possono essere anche biondi, però solo nella sfumatura più fredda come il biondo platino (chi appartiene alla stagione Inverno ha sempre una sfumatura color cenere e mai quella ramata). Gli occhi sono molto scuri o in netto contrasto con il colore dei capelli, quindi possono essere anche molto chiari. I toni che valorizzano la donna Inverno sono sempre intensi e vivaci, per questo la palette cromatica di riferimento abbraccia molti colori: bianco, nero, grigio antracite e grigio chiaro, blu – nelle tonalità del navy, blu elettrico, blu di Prussia –  verde – sia smeraldo che menta – rosso acceso, rosa shocking ma anche rosa chiaro, bordeaux, giallo limone, magenta, indaco, viola. Da evitare invece i colori della terra, come il marrone, il verde oliva o il verde alloro.

Teoria delle stagioni: Inverno

Da 4 a 12 stagioni: come cambiano le cose?

La teoria delle 4 stagioni è molto utile per cominciare a capire a quale tipo appartieni, ma negli anni è stata perfezionata, apportando ulteriori dettagli. Mary Spillane, fantastica consulente d’immagine inglese, fu tra le prime ad accorgersi che la suddivisione in 4 tipologie cromatiche non era sufficiente. Coniò così il termine flowing per indicare la possibilità di ogni tipologia di virare verso le 2 stagioni immediatamente più vicine. Ognuna delle 4 stagioni si suddivide così in 3 sottotipi, dando origine alla nuova teoria delle 12 stagioni.

In questa nuova classificazione, si stabiliscono delle stagioni assolute con toni esclusivamente caldi o esclusivamente freddi. Avremo quindi:

  • Primavera Assoluta o calda;
  • Estate Assoluta o fredda;
  • Autunno Assoluto o caldo.
  • Inverno Assoluto o freddo;

Nelle altre sotto-stagioni, invece, la stagione di base – quella assoluta – viene influenzata dalla stagione che segue nel cerchio stagionale: l’inverno profondo, per esempio, confluisce nell’autunno, conservandone il calore, quindi i suoi colori tendono al freddo ma non in modo assoluto. Per distinguere le sottostagioni si utilizzano i termini Deep (profondo), Clear (brillante), Light (chiaro) e Soft (tenue).

Ecco quindi che avremo:

  • Autunno Deep e Inverno Deep;
  • Inverno Clear e Primavera Clear;
  • Primavera Light ed Estate Light;
  • Estate Soft e Autunno Soft.

Individuando a quale sotto-stagione appartieni, riuscirai a sapere quali sono i colori che valorizzano meglio il tono della tua pelle, il colore dei tuoi capelli e dei tuoi occhi.

La teoria delle 12 stagioni ci dà una grande mano per distinguere i colori che dobbiamo utilizzare da quelli che dovremmo evitare, ma è possibile essere ancora più precisi. Ecco perché le stagioni da 12 sono diventate 16.

La teoria delle 16 stagioni

Dall’esigenza di rendere più immediata l’associazione tra nome e caratteristiche della categoria, è nato il sistema a 16 stagioni, molto più affidabile rispetto ai precedenti.

Questo cambiamento è molto recente, risale infatti solo al 2013 e si deve alla consulente d’immagine Ferial Youakim, che apportò al sistema delle 12 stagioni 2 grandi novità:

  1. le stagioni Soft si dividono in 2 ulteriori sotto-categorie: chiaro e profondo/scuro;
  2. vengono introdotte 2 zone di transizione, una tra Estate e Inverno, l’altra tra Primavera e Autunno: nel primo caso si definisce una tipologia in cui il croma alto dell’inverno si abbassa, pur non arrivando alla morbidezza dei colori estivi; analogamente, tra la stagione primaverile e quella autunnale si introduce una categoria intermedia, meno vivace ma non ancora così spenta da essere autunnale.

Sei riuscita a seguirmi fino a qui?

Ora ti chiedo di fare un ultimo sforzo: la teoria delle 16 stagioni è davvero efficace, ed è proprio quella che io stessa utilizzo nelle mie sessioni di analisi del colore per creare la palette cromatica per le mie clienti.

Per evitare di fare confusione nella transizione tra la teoria delle 12 stagioni e quella delle 16, tutta la terminologia è stata modificata, diventando davvero più precisa ma, soprattutto, più chiara: ora il nome stesso della categoria suggerisce la caratteristica della stagione e la sua collocazione. Nella teoria cromatica delle 16 stagioni abbiamo  la categoria Scuro, Chiaro, Puro e Medio.

Ecco la classificazione completa dei colori secondo la teoria delle 16 stagioni, con un esempio per ciascuna tipologia:

  • Primavera Scura: Jessica Chastain 

Jessica Chastain

  • Primavera Chiara: Kate Hudson

teoria-stagioni-Kate-Hudson

  • Primavera Pura: Emilie De Ravin

Emilie De Ravin

  • Primavera Media: Britney Spears

teoria-stagioni-Britney-Spears

  • Estate Scura: Olivia Wilde

Olivia Wilde

  • Estate Chiara: Michelle Pfeiffer

Michelle Pfeiffer

  • Estate Pura: Kimberly Williams

Kimberly Williams

  • Estate Media: Jennifer Aniston

Jennifer Aniston

  • Autunno Scuro: Eva Mendes

Eva Mendes

  • Autunno Chiaro: Mischa Barton

Mischa Barton

  • Autunno Puro: Debra Messing

Debra Messing

  • Autunno Medio: Alessandra Ambrosio

Alessandra Ambrosio

  • Inverno Scuro: Monica Bellucci

Monica Bellucci

  • Inverno Chiaro: Liv Tyler

Liv Tyler

  • Inverno Puro: Linda Carter

Linda Carter

  • Inverno Medio: Sophie Marceau

Sophie Marceau

Non è finita qui: la teoria delle 20 stagioni

Anche se il sistema di armocromia a 16 stagioni è piuttosto recente, c’è già chi sente di aver bisogno di una classificazione ancora più precisa. Un’analista americana, Lora Alexander, ha cercato di creare un sistema con 20 stagioni, in cui si aggiunge un sottotono marrone alle stagioni fredde e uno grigio a quelle calde. Si tratta di un sistema interessante, ma per quanto riguarda la mia eperienza di consulente d’immagine, trovo che la classificazione a 16 tipi è già sufficientemente precisa e che basti fare attenzione alla temperatura dei colori e al livello di chiaro/scuro dell’incarnato della persona che si sta analizzando per avere tutte le indicazioni utili e consigliare i giusti colori.

Spero che questo viaggio tra le varie teorie del colore ti sia stato utile, soprattutto per capire quanto è importante individuare la propria stagione e sapere quali sono i colori più indicati e quali invece evitare.

Come ti sarai accorta, l’analisi del colore non è un procedimento facile, richiede un occhio ben allenato e tanta, tanta esperienza.

Chiedere l’aiuto di un esperto è in realtà l’unico modo per avere la certezza di star indossando i colori giusti, quelli che ti valorizzano e ti fanno apparire più luminosa e giovane.

Non aver paura di chiedere un consiglio!

Ti va di parlarne? Contattami pure!

Inizieremo un emozionante percorso tra i colori e troveremo quelli che renderanno perfetto ogni tuo outfit.

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Isabella Ratti

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