Immagine personale: come fare una buona prima impressione | Isabella Ratti

Come fare una buona prima impressione

Quante volte hai sentito dire che è importante fare una buona prima impressione? Probabilmente molte, ma sai perché l’immagine personale gioca un ruolo vitale nelle relazioni interpersonali? Accade continuamente, ma spesso non ce ne rendiamo conto: conosciamo qualcuno e subito, nel giro di pochi secondi, ci siamo già fatti un’idea della persona che abbiamo davanti.

30 secondi è il tempo che ci serve per decidere se qualcuno ci piace oppure no: anche se non vorremmo (spesso infatti avviene in modo del tutto inconscio) l’aspetto, l’abbigliamento e il modo di presentarsi di chi ci sta davanti condizionano la nostra percezione della persona che abbiamo appena conosciuto, e quindi la nostra relazione con lui o lei.

Per sapere se possiamo fidarci, se l’altra persona è ostile o amichevole, cerchiamo di ricavare quanti più dati possibili dagli elementi che saltano subito alla vista: l’abbigliamento, il modo di porsi, il tono di voce, etc…

L’immagine personale è uno strumento di comunicazione, per questo è molto importante essere in grado di sfruttarlo appieno, trasmettendo un messaggio coerente con il proprio contesto e i propri valori.

NOTA BENE: Con immagine personale non intendo essere belli o brutti o che un bell’aspetto aiuti ad ottenere posizioni lavorative prestigiose.

In questo post voglio farti capire che se trasmetti un’immagine rassicurante, in linea con il tuo ambiente e con gli obiettivi che vuoi raggiungere, convincerai qualunque tuo interlocutore ad approfondire la tua conoscenza.

Quando la tua immagine non va bene, comunichi un messaggio sbagliato e le persone non sono ben disposte nei tuoi confronti. Innanzitutto è fondamentale rendersi conto del problema, capire qual è o quali sono gli errori e agire per correggerli.

L’immagine personale non è un concetto meramente estetico: ha un’importanza fondamentale per la vita professionale di ciascuno di noi e in ottica di personal branding per risultare credibili e affidabili.

Da dentro a fuori: la tua immagine personale riflette la tua personalità?

Che cos’è l’immagine personale? C’entra con la bellezza? Se ne devono preoccupare solo le modelle o i top manager? Quando un’immagine è giusta e quando invece è sbagliata?

Ecco le domande che mi sento fare più spesso quando parlo dell’importanza dell’immagine personale nei miei corsi di consulenza d’immagine e personal branding.

Innanzitutto chiariamo che l’immagine personale non ha niente a che vedere con la bellezza e riguarda invece l’armonia e la coerenza. Armonia rispetto alla propria forma fisica (e quindi i vestiti che ci valorizzano perché si accordano alle nostre caratteristiche fisiche), ai colori che si amalgamano con i nostri colori naturali; e coerenza rispetto al contesto in cui ci troviamo e ai valori che esprimiamo.

Immagine personale vincente: armonia e coerenza

Quando ci presentiamo a qualcuno che non ci conosce il nostro aspetto gioca un ruolo di primo piano: a cominciare dall’abbigliamento fino al nostro modo di gesticolare, stiamo dando al nostro interlocutore delle informazioni su chi siamo e questo, in seguito, influenzerà in modo positivo o negativo la sua predisposizione nei nostri confronti.

Per capire l’importanza dell’immagine personale basta pensare agli effetti di una cattiva impressione, ad esempio quando l’interlocutore è un potenziale cliente o un addetto alla selezione del personale: con un’immagine sbagliata possiamo giocarci una vendita o un bel posto di lavoro!

Ma questo non vale solo sul piano professionale: anche su quello personale possiamo perdere una buona occasione con una persona che ci piace e che vorremmo impressionare.

Sei un libero professionista che vuole vendere il suo servizio di consulenza?

La tua immagine personale comunica a un possibile cliente se sei una persona affidabile e seria.

Sei un imprenditore che vuole vendere i propri prodotti?

Dare un volto alla tua azienda e fare in modo che quell’immagine sia positiva può incidere sulla percezione del brand e quindi sulle vendite.

Occuparsi della propria immagine personale giova a tutti, qualsiasi lavoro si svolga, e in qualsiasi contesto ci si trovi.

Immagine online: non possiamo ( e non dobbiamo!) nasconderci

Internet e i social network rendono ormai impossibile nascondersi: le nostre foto sono accessibili a chiunque e questo influenza i nostri rapporti interpersonali, così come quelli lavorativi.

Le nostre foto profilo ci identificano e ci presentano: nel mondo 2.0 la nostra immagine non è più solo quella reale ma è anche, e forse soprattutto, quella virtuale.

Questo cosa vuol dire?

Che devi avere cura della tua immagine personale e assicurarti di star trasmettendo, anche sul web, un messaggio coerente e in linea con i tuoi obiettivi.

Dall’immagine personale al personal branding: è il momento di evolversi

La tua immagine personale cambia la percezione di quello che dici e può influenzare l’opinione che le persone hanno di te.

Ma chi ha detto che questo debba essere un male?

L’aspetto fisico è a tutti gli effetti uno strumento di comunicazione in più, che può aiutarti a esprimere la tua personalità, così come i tuoi valori. E allora perché non sfruttarlo?

La capacità di promuovere se stessi presso gli altri è quello che oggi si definisce personal branding, un termine ora molto di moda ma in realtà da sempre noto. Pensare alla propria immagine come farebbe un brand significa sforzarsi di essere coerenti e fare in modo che il proprio aspetto e il proprio abbigliamento diventino un efficace biglietto da visita.

Il look giusto ti permette di essere riconosciuto, ricordato e di essere credibile

Vuoi sapere come sfruttare la tua immagine personale in ottica di personal branding?

Prima di tutto devi definire il messaggio che vuoi comunicare: vuoi dire a chi ti sta davanti che sei una persona professionale? O piuttosto che sei creativa? Magari vuoi essere rassicurante e mostrarti a tuo agio nel tuo campo.

Ottimo! Ora devi valutare se il tuo aspetto e il tuo modo di porti trasmettono questo messaggio.

Mi immagino ad esempio una consulente che vende i suoi servizi online e che sul suo profilo LinkedIn ha una foto in costume da bagno scattata quando era al mare. Per quanto questa professionista sia brava, molti potenziali clienti, così come possibili partner lavorativi, saranno spiazzati da questa sua immagine tutt’altro che professionale e probabilmente non saranno invogliati a contattarla.

Questo non capita solo online, ma anche offline: penso ad esempio a un aspirante avvocato che fa un colloquio di lavoro per uno studio importante. Il suo curriculum è impeccabile e le sue lettere di raccomandazione lo mettono in una buona luce ma al colloquio di lavoro si presenta in jeans e maglietta e con un modo di fare troppo informale. Purtroppo il nostro giovane aspirante avvocato non riuscirà neanche questa volta a ottenere il lavoro, non perché non sia preparato, ma perché non è riuscito a comunicare la sua serietà e professionalità ai suoi potenziali datori di lavoro.

Quando si tratta di immagine personale tutto si gioca in pochi secondi e non possiamo dare per scontato che la nostra personalità emergerà per magia se non abbiamo fatto in modo che il nostro aspetto e il modo di fare la riflettano.

Fare una buona prima impressione: strategie per un’immagine personale vincente

Puoi sfruttare la tua immagine personale per promuoverti in modo più efficace ma per farlo devi analizzare cosa non va, stabilire degli obiettivi e decidere come vuoi presentarti.

Ragionare in ottica strategica ti sarà di grande aiuto, e allora ti propongo alcune semplici strategie che puoi mettere in atto per migliorare la percezione degli altri di te.

  1. Definisci con precisione e semplicità cosa vuoi comunicare di te, della tua professione, dei servizi che offri.
  2. Metti in risalto i tuoi pregi e minimizza i difetti.
  3. Pensa al personal branding come alla possibilità di dare un nome e un volto a un servizio o a un prodotto.
  4. Con la tua immagine personale devi raccontare una storia reale, sincera, che emozioni, creando empatia e sottolineando la tua unicità rispetto ai concorrenti.
  5. Sii te stesso, non cercare di apparire per quello che non sei.
  6. La tua comunicazione, online e offline, deve essere sempre coerente. Definisci una strategia comunicativa che renda armonici e coerenti tutti gli elementi comunicativi della tua immagine: come posi, quali parole usi per descriverti, il tono di voce, le location, gli outfit, l’atmosfera generale della tua pagina web, dei tuoi profili social.
  7. E infine alcuni suggerimenti operativi per migliorare la tua immagine (entriamo nel bello del mio lavoro di consulente d’immagine!):
  • Acquista solo capi che ti valorizzano in base alla tua morfologia fisica e che siano sempre coerenti con il tuo contesto e la tua personalità.
  • Scegli colori che ti donano.
  • Sfrutta la psicologia dei colori per esprimere in modo efficace il tuo messaggio.
  • Adegua il tuo guardaroba ai tuoi reali bisogni.
  • Sfrutta il linguaggio del corpo e la comunicazione non verbale, sia per comunicare in modo più efficace che per interpretare il pensiero di chi ti sta davanti.
  • Rinforza la tua autostima. Per avere successo devi prima di tutto credere in te stesso.
  • Studia le regole dell’ambiente in cui ti trovi per non doverti mai sentire a disagio.

Consigli per migliorare l'immagine personale

Questi sono i miei consigli per sfruttare l’immagine personale in ottica di personal branding, ovvero migliorando la percezione che gli altri hanno di te fin dal primo impatto.

Che cosa ne pensi? Metterai in pratica questi consigli?

Fammi sapere se c’è qualche aspetto che ti piacerebbe approfondire!

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Isabella Ratti

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