L'abito fa il monaco: come vestirsi per un colloquio di lavoro o un meeting aziendale | Isabella Ratti

L’abito fa il monaco: come vestirsi per un colloquio di lavoro o un meeting aziendale

Ci sono situazioni in cui abbiamo una sola buona occasione per convincere qualcuno che non ci conosce a credere in noi, a fidarsi, a lasciarci dimostrare il nostro valore.

Quante volte, durante un colloquio di lavoro o un incontro con un potenziale cliente, hai avuto la sensazione di non avere abbastanza tempo per spiegarti, per far capire tutto quello che saresti stata in grado di fare?

Il tempo è sempre tiranno in queste situazioni. Ecco perché, oltre a imparare bene l’arte di raccontarti in poche semplici (ma efficaci) parole, devi padroneggiare tutti gli altri dettagli che parlano di te al tuo interlocutore, oltre il livello semantico delle parole, e che potrebbero metterti nei guai.

Come? Immagina di essere a un importante incontro di lavoro, tu vuoi sembrare sicura di te, affidabile, professionale. Il tuo discorso è un buon discorso, l’hai imparato a memoria e non c’è alcun motivo per cui il tuo interlocutore non dovrebbe apprezzarlo. Nonostante questo, però, non accetta di lavorare con te.

Perché? Perché non ha ricevuto una sensazione positiva dal vostro primo incontro: il tuo abbigliamento, probabilmente, non ha trasmesso il giusto messaggio, non si è allineato alle tue parole e questo ha fatto la differenza.

Come vestirsi per un colloquio di lavoro

Quando incontri una persona per la prima volta, i primi secondi di conoscenza sono fondamentali. Il tuo interlocutore cercherà nel tuo aspetto e nel linguaggio non verbale del tuo corpo gli elementi che gli confermino che può fidarsi di te.

Se ti proponi a un’azienda del settore finanziario devi essere consapevole che la formalità, anche nell’abbigliamento, è un aspetto imprescindibile. Se ti presenti a un colloquio vestita casual o con abiti di colori troppo appariscenti al 99% ti giocherai ogni chance di ottenere il lavoro.

L’abito fa il monaco? Nel mondo degli affari sì, è una realtà. Il tempo per decidere se iniziare una collaborazione con un candidato è pochissimo e bisogna trovare la persona giusta affidandosi, oltre alle belle parole, anche alle sensazioni a pelle.

E allora quali sono i “trucchi” per fare una buona prima impressione ad un colloquio di lavoro, con un cliente o con i tuoi stessi colleghi? Voglio darti alcuni consigli riguardo all’abbigliamento per innescare solo sensazioni positivi nel tuo “futuro capo” (speriamo!) o potenziale cliente.

Colloquio di lavoro: perché come sei vestito influenza la risposta del tuo interlocutore

Che vestirsi bene influisca sul risultato di una intervista professionale non lo dico solo io che sono una consulente d’immagine e che, magari, sono portata per deformazione professionale a essere iper-critica riguardo al look delle persone.

L’azienda di recruiting TheLadders.co.uk ha pubblicato uno studio sull’argomento che, insieme ad altre indagini come quella di Espresso Communication per Bigi Cravatte Milano, ci mostra dei dati davvero incredibili: il 37% dei responsabili delle risorse umane intervistati ammette di assumere candidati basandosi sul loro abbigliamento.

Per il 75% è fondamentale la coerenza con la situazione, per il 36% l’abbinamento di colori e stili è utile per ricavare informazioni sulla personalità del candidato, infine il 33% dei recruiter intervistati valuta l’attinenza dello stile del candidato all’ambiente professionale e alle politiche aziendali.

Questo studio indica anche quali sono gli errori più gravi a un colloquio di lavoro riguardanti l’abbigliamento del candidato:

  • scelta di colori sgargianti. In particolare, secondo il 95% dei recruiter l’arancione è il colore da evitare sempre, seguito dal rosso (84%) e dal rosa (83%).
  • per le donne abiti con scollature vertiginose, spacchi profondi, gonne corte e gambe nude
  • scarpe sportive, considerate negativamente dal 91% dei selezionatori intervistati

Quali scelte di look risultano invece vincenti durante un colloquio di lavoro?

Secondo questo studio le donne che si presentano con tacchi alti e un completo giacca pantalone o gonna di media lunghezza guadagnano più punti. Per gli uomini è sempre consigliata la camicia a maniche lunghe. Colori: meglio tinte uniche e toni soft basici. Per essere formali ma con un tocco di personalità i candidati possono ricorrere senza preoccupazione ai colori pastello.

Come presentarsi ad un colloquio di lavoro e farsi assumere

Abbiamo visto come i selezionatori delle aziende giudicano i candidati nei primi secondi di conoscenza: per loro il look è una fonte di informazioni sulla personalità del soggetto.

“È una persona seria? Può rappresentare l’azienda a eventi e meeting internazionali? Ha la personalità giusta per guidare una squadra? È il profilo giusto per il ruolo che offriamo?”

Per rispondere a queste e a tante altre domande i recruiter devono studiare attentamente chi hanno davanti. Un buon curriculum non basta, ci sono molte altre informazioni che vanno analizzate.

In generale, il mio suggerimento è quello di curare con grande attenzione il tuo abbigliamento nel giorno fissato per il colloquio di lavoro. Ma il vero consiglio d’oro, da incorniciare e appendere in casa è: studia bene l’azienda per la quale farai il colloquio e allineati alla sua personalità. Settore finanziario o immobiliare? La formalità è un valore fondamentale, evita look eccentrici. Start up giovane? Puoi vestirti più casual e rilassarti (senza esagerare!).

Se centri questo primo punto hai giá fatto il 70% del lavoro.

Poi devi capire quali sono le necessità della posizione per la quale ti stai candidando: Dovrai dirigere un team di persone? Avrai a che fare con i clienti? Oppure il tuo sarà un ruolo più creativo? Da qui ricaverai le altre informazioni che ti servono per non sbagliare look il giorno del colloquio di lavoro.

I dettagli fanno sempre la differenza a un colloquio di lavoro

Ecco a cosa fare attenzione quando ti presenti per un colloquio di lavoro:

  • i tuoi vestiti devono essere puliti e stirati
  • evita gioielli o accessori appariscenti
  • no a look provocanti e vestiti troppo stretti
  • evita colori sgargianti che possono distrarre o disturbare il tuo interlocutore
  • non esagerare con il profumo
  • le scarpe devono essere pulite e non usurate, meglio evitare tacchi oltre gli 8 centimetri e i sandali aperti
  • assicurati che i tuoi capelli siano puliti e in ordine
  • le mani attirano sempre l’attenzione della persona con cui stiamo parlando: fai in modo che appaiano curate e pulite
  • sì agli accessori giusti (cintura, gioielli discreti, borsa da lavoro)

Scegli l’abbigliamento con cui ti presenterai al tuo colloquio di lavoro avendo ben in testa di dover trasmettere serietà, professionalità e interesse per l’azienda. Il ruolo per cui ti candidi potrebbe anche richiedere di mettere in mostra il tuo stile, la tua personalità, la tua sensibilità e gusto estetico. Ecco perché prima ti ho consigliato di studiare bene l’azienda e il posto di lavoro offerto.

Come vestirsi per un meeting aziendale o un incontro con un cliente?

Oltre ai colloqui di lavoro, ci sono altre situazioni in ambito professionale in cui l’abbigliamento svolge un ruolo importante per fare una buona prima impressione e convincere chi ci sta davanti ad avere un atteggiamento positivo nei nostri confronti.

Ad esempio durante un meeting aziendale, in cui si devono presentare i risultati del proprio lavoro ai diretti superiori o ai colleghi. In questo caso sarà fondamentale trasmettere sicurezza e professionalità e l’abbigliamento giusto predisporrà in modo positivo la platea.

Qual è lo stile giusto?

L’obiettivo è trovare il giusto equilibrio tra formalità e stile personale. Molte delle mie clienti mi chiedono: “E la femminilità? Vestirsi in modo femminile potrebbe essere visto come poco professionale?”. Personalmente credo che non ci sia niente di più sbagliato che nascondere la propria natura. Siamo donne e possiamo indossare una gonna e dei tacchi alti se ci fanno sentire a nostro agio anche in un incontro di lavoro.

Ma ricorda: il messaggio che vuoi trasmettere con il tuo abbigliamento deve essere la bussola che guida le tue scelte.

Vuoi mostrarti sicura di te e professionale? Nel tuo look si devono equilibrare eleganza, formalità e femminilità. Visualizza una bilancia a due piatti: da una parte immagina di soppesare la componente formale del tuo abbigliamento, mentre sull’altro piatto metti tutto ciò che rende femminile e personale il tuo stile. La bilancia è in equilibrio? O pesa di più un piatto rispetto all’altro? Se è la parte della formalità a pesare di più, forse hai avuto paura di osare. Non è sbagliato, soprattutto se sei agli inizi e vuoi sentirti sicura e a tuo agio. Con il tempo potrai aggiungere qualche tocco più personale e femminile al tuo abbigliamento, in modo da mostrarti sì professionale, ma anche con uno stile unico.

Se invece sulla tua bilancia pesa di più la parte informale, potresti avere un serio problema e non riuscire a essere considerata professionale nel tuo contesto lavorativo.

Così come abbiamo visto nel caso dei colloqui di lavoro, anche per i meeting o gli incontri con i clienti è essenziale studiare bene il settore e l’azienda: lavorare in una banca o in una start up non è la stessa cosa, il grado di formalità richiesto è completamente diverso, e così il tuo margine di manovra per quanto riguardo il tocco personale che puoi aggiungere al tuo look.

Dosare bene tutti gli elementi del tuo abbigliamento e avere sempre chiaro in mente qual è il contesto e il messaggio che il tuo abbigliamento deve trasmettere è la regola di riferimento.

Consigli pratici sull’abbigliamento per un meeting aziendale

  • Preferisci tonalità basic ed eleganti, come bianco, beige, crema, blu scuro, grigio, viola scuro, verde bosco e nero.
  • La lunghezza della gonna è al ginocchio, uno spacco sobrio è consentito.
  • Le scarpe possono essere l’elemento che dà femminilità al tuo look, sceglile comunque comode e che ti facciano sentire a tuo agio.
  • Gli accessori non devono essere troppo appariscenti, grandi o colorati, meglio gioielli semplici e minimal (ad esempio un punto luce al collo).
  • La borsa per le carte di lavoro deve essere di buona qualità, nuova e grande.

I 10 Comandamenti per un look professionale impeccabile (Come vestirsi bene in un contesto lavorativo)

Come essere professionali ad un colloquio di lavoro o a un meeting

  1. Scegli sempre abiti di qualità.
  2. Opta per colori che ti stanno bene.
  3. Scegli per il tuo look professionale i colori che mandano il giusto messaggio.
  4. Sii coerente con il contesto in cui ti trovi.
  5. Pensa a come sarà vestito il tuo interlocutore.
  6. Scegli vestiti che ti valorizzino.
  7. Vestiti in base alla tua età.
  8. Per andare sul sicuro preferisci tonalità classiche come il bianco, il nero, il cipria, per la base del tuo look. Per non sembrare scialba puoi usare qualche tocco di colore e qualche accessorio, facendo attenzione a non esagerare.
  9. Sfrutta i capi base del guardaroba femminile che ti danno un tocco chic: una bella camicia bianca, un dolcevita, un tubino nero, un cappotto sartoriale, un paio di décolleté eleganti.
  10. Sentiti sempre a tuo agio con il look che hai scelto.

E tu come affronti un colloquio di lavoro o un meeting con i tuoi superiori?

Se hai ancora qualche dubbio e vuoi andare a colpo sicuro scrivimi e ti aiuterò a creare il look perfetto per i tuoi appuntamenti di lavoro!

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Isabella Ratti

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