Come diventare imprenditore di se stessi | Isabella Ratti

Come diventare imprenditore di te stesso

Essere imprenditore significa intraprendere un percorso di indipendenza professionale, di responsabilità e leadership che permette a un professionista preparato di non dipendere da nessuno, se non da se stesso e dai propri principi.

In questo articolo voglio aiutarti a diventare il capo di te stesso, ovvero una persona consapevole e motivata, in grado di fare grandi sforzi ma di ottenere anche grandi risultati, grazie alle proprie capacità e al proprio impegno. L’obiettivo che dovrai porti è il successo di te stesso, la tua “azienda”.

Vediamo prima di tutto un concetto fondamentale: l’imprenditività. Hai mai sentito questo termine? Ha molto a che vedere con l’essere imprenditori di se stessi perché significa assumere un atteggiamento di responsabilità personale, lavorando con spirito imprenditoriale senza avere per forza a che fare con la creazione di un’impresa propria. La persona che agisce per imprenditività è motivata e intraprendente, sa gestire da sola i propri compiti e organizzare il lavoro nel modo più efficace.

Per essere imprenditore di te stesso devi fare dell’imprenditivitá il tuo modo di vivere, coltivare un atteggiamento propositivo e determinato quotidianamente.

Quando si è dipendenti si fa riferimento a un capo che prende tutte le decisioni e si fa carico di tutte le responsabilità. Questo stesso concetto devi pensarlo applicato al tuo lavoro: se vuoi essere capo di te stesso devi essere capace di svolgere le funzioni che un responsabile o un team leader svolge in un’azienda. In altre parole devi essere intraprendente, organizzato e avere una visione d’insieme.

Una persona intraprendente è chi ha un grande spirito di iniziativa ed è in grado, da solo, di organizzarsi, di gestire le proprie responsabilità, di cercare clienti e proporsi per un lavoro.

Per essere libero e non dipendere da nessuno devi essere intraprendente. Come? Alla fine di questo articolo avrai tutte le indicazioni per riuscirci.

Imprenditività ed essere capi di se stessi

Essere imprenditore: cominciamo dalle basi

Anche se tra creare un’impresa e diventare imprenditore di se stessi ci sono molte differenze, partire dalle regole basiche dell’imprenditoria è utile per capire su quali punti lavorare per essere degli ottimi capi della propria attività.

Per creare un’azienda di successo è imprescindibile:

  1. avere una buona idea imprenditoriale
  2. avere già esperienza nel settore
  3. definire un business plan che indichi: le caratteristiche principali del business, l’analisi di fattibilità, lo studio del mercato, i possibili rischi, i concorrenti sul mercato, le opportunità.
  4. stanziare un budget adeguato e conoscere le opportunità di finanziamento esterne.
  5. disporre di nozioni di marketing
  6. conoscere i competitor ed essere sempre un passo avanti
  7. contare con un team di manager esperti
  8. essere determinati
  9. fare rete e cooperare con altri professionisti
  10. essere pazienti

Questi 10 punti mi offrono gli spunti giusti per fare in modo che chiunque, non solo chi sta creando da zero un business o un’impresa vera e propria, possa diventare un professionista migliore assumendo il ruolo di capo di se stesso.

Vuoi diventare imprenditore di te stesso? Ecco come fare

  1. Diventa un esperto: non smettere mai di formarti, aumenta le tue conoscenze per sentirti più sicuro e per essere in grado di affrontare sempre nuove sfide. Considera ogni giorno come un’occasione per migliorarti.
  2. Scopri cosa ti rende unico rispetto a tutti gli altri professionisti e impegnati ogni giorno per valorizzare quelle che sono le tue doti. Sai cosa diceva la terribile e meravigliosa Miranda Priestly nel Diavolo veste Prada? “La verità è che non c’è nessuno che sappia fare il mio lavoro”. Miranda aveva investito tutte le sue energie per diventare la migliore nel suo campo e alla fine ci era riuscita. Non ti sembra un ottimo consiglio da seguire come capo di te stesso?
  3. Abbandona le cattive abitudini: procrastinare e gestire male il proprio tempo sono i vizi più diffusi. Parti sempre da una consuetudine reale, per la quale puoi determinare un gesto concreto, e con decisione poniti l’obiettivo di eliminarla dalla tua quotidianità. Individua tre abitudini che ti impediscono di portare a termine il tuo lavoro e sostituisci ognuna di esse con una nuova buona abitudine. Metti tutto per iscritto (ti aiuterà a gestire il problema con serietà) e fai pratica ogni giorno finché la nuova buona abitudine non diventerà parte di te.
  4. Sii disciplinato e determinato. Se ti poni un obiettivo e non lo raggiungi non essere indulgente con te stesso: perché non hai fatto quanto ti eri proposto, cosa te l’ha impedito? Non tollerare mancanze di questo tipo solo perché non hai un “vero capo” che ti controlla e ti bacchetta. In quanto imprenditore di te stesso devi essere ancora più intransigente perché i risultati che non ottieni danneggiano solo te.
  5. Organizza in modo efficace tutti i compiti che devi svolgere. Usa post-it, agende, calendari online, notifiche sul cellulare per ricordarti tutte le tue scadenze.
  6. Pianifica obiettivi giornalieri, settimanali e mensili. Gli obiettivi a breve termine ti aiutano a restare motivato e sono più facili da tenere sotto controllo.
  7. Non avere paura delle sfide, non arrenderti al primo ostacolo: un buon imprenditore si vede anche nel momento in cui deve affrontare i problemi.
  8. Fai rete, frequenta altri professionisti, prova a lavorare in spazi condivisi abbracciando lo stile del coworking. Questo potrebbe aiutarti a creare collaborazioni con altre persone che come te vogliono essere imprenditori di se stessi. Non solo: il confronto è sempre positivo perché stimola la creatività. Partecipa anche ad eventi del tuo settore e sfrutta i social network per essere sempre informato sulle novità del tuo settore.
  9. Mostrati sempre sicuro di te stesso: questo non solo ti aiuterà a restare motivato ma ti farà guadagnare il rispetto e la fiducia degli altri, dai colleghi ai possibili clienti.
  10. Cura la tua immagine, comunica anche attraverso il tuo abbigliamento il tuo ruolo e il tuo senso di responsabilità. Come consulente di immagine mi sono trovata tante volte ad aiutare i miei clienti a risolvere un problema di comunicazione di valori che partiva proprio dall’immagine. Sembra incredibile ma le persone decidono di concederci o meno la loro fiducia anche in base alla prima impressione che hanno di noi. Ne ho parlato in questo post. Se vuoi che le persone si affidino a te, per prima cosa devi dare l’immagine giusta, riflettendo nel tuo modo di vestire la tua professionalità, il tuo senso di responsabilità e la tua serietà. Sceglieresti per una causa in tribunale un avvocato che si presenta in t-shirt e pantaloncini corti? È una questione di coerenza. Vestiti come il professionista che sai di essere e che vuoi che tutti riconoscano. Non sottovalutare neanche la tua immagine online, qui ti do alcuni consigli per ottenere grandi risultati grazie alla tua foto profilo. A questo proposito voglio citare una frase della grande Coco Chanel:  “Vesti male e noteranno il vestito, vesti impeccabilmente e noteranno la donna”. Possiamo ritrovare questa frase in un bellissimo film degli anni Ottanta che tanto ci insegna sul valore della tenacia e della perseveranza: Una donna in carriera. Melanie Griffith è Tess McGill, giovane intelligente e volenterosa che non si accontenta di essere una semplice segretaria: studia, si impegna e al momento giusto decide di tentare il tutto per tutto per dimostrare le proprie doti, ben al di sopra di quelle richieste ad una assistente. Il cammino è tutt’altro che privo di ostacoli, ma Tess non si arrende, usa il cervello e alla fine… beh, non voglio raccontarti come va a finire questa incredibile storia di intraprendenza e rivalsa al femminile perché mi piacerebbe che guardassi questo film. Posso assicurarti che ti motiverà a fare del tuo meglio per essere il miglior imprenditore di te stesso.

E ricorda: sarai un ottimo capo per te stesso solo se alla parola indipendenza unirai i concetti di responsabilità e organizzazione.

Cosa aspetti? Metti alla prova le tue capacità di leader!

Fammi sapere quali obiettivi vuoi raggiungere e quali sono, secondo te, le prime limitazioni che una persona che vuole essere il capo di se stesso dovrebbe darsi per portare avanti con successo il proprio progetto.

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