Armocromia: Guida all'uso del colore | Isabella Ratti

Armocromia: Guida all’uso del colore come strumento di bellezza

L’errore che si commette più frequentemente in fatto di look?

Scegliere quello che ci piace e non quello che ci sta meglio. Questo capita molto spesso con i colori: ci sono delle tonalità che adoriamo, ma che purtroppo non valorizzano i nostri colori naturali.

È un fatto di armonia: ci sono colori che stanno bene insieme, che si danno forza l’un l’altro, e che combinati sprigionano una grande energia! Con i colori giusti puoi davvero sembrare più bella e più giovane, ma non puoi sceglierli solo in base al tuo gusto.

 

Per non sbagliare è fondamentale realizzare un’analisi del colore, utilizzando i principi dell’armocromia, la disciplina che studia l’armonia cromatica, definendo i colori che valorizzano i tuoi toni naturali.

Se vuoi realizzare uno studio approfondito dei colori che sono adatti a te, perché si armonizzano perfettamente con il tono della tua pelle, il colore dei tuoi occhi e quello dei tuoi capelli, ti consiglio di rivolgerti ad un consulente d’immagine.

Ma se prima vuoi prendere un po’ di confidenza con i principi dell’armocromia e cominciare a valutare da sola quali sono i colori che puoi considerare delle risorse e quali invece devi evitare ad ogni costo, continua a leggere questo articolo e insieme vedremo quali sono le regole che devono guidare le tue scelte in fatto di colori.

Che cos’è l’armocromia

L’armocromia è la disciplina che studia il rapporto tra i colori in base all’effetto che l’accostamento cromatico produce. Le teorie sull’armonia dei colori sono state applicate fin dagli anni 30, quando nel mondo del cinema comparve il Technicolor, l’esplosione dei colori sul grande schermo! Allora, ad occuparsi di far risaltare la bellezza delle star del cinema, ci pensavano le costumiste e i reparti di trucco e parrucco dietro le quinte delle grandi produzioni. Erano loro a scegliere i colori giusti, quelli che avrebbero reso le belle attrici hollywodiane indimenticabili.

Dovranno passare circa 50 anni, però, prima che l’armocromia diventi un fenomeno di massa. Come sempre, il trend esplode a New York, e solo qualche decennio dopo arriva in Europa e finalmente in Italia. E 80 anni dopo l’armocromia risulta ancora valida, seppur cambiando nel tempo le proprie teorie grazie a studi sempre più precisi ed efficaci.

La più famosa teoria del colore dell’armocromia è quella delle stagioni, che riconduce tutti i colori a 4 gruppi: ogni soggetto viene ricondotto ad una stagione e in base ad essa si definisce la palette dei suoi colori.

 

Nel tempo questa teoria è stata modificata e resa più precisa, passando a 12 categorie e infine a 16 sottogruppi.

Il colore come strumento di bellezza: ma come si usa?

Se il primo approccio di un consulente d’immagine con il proprio cliente è sempre l’analisi del colore, un motivo c’è! Trovare la palette cromatica dei colori che valorizzano un individuo è fondamentale per consigliargli come vestirsi e truccarsi. Quando finalmente si individuano è possibile creare gli outfit migliori e lo stile giusto.

Non sottovalutare l’importanza del colore: si tratta di un’arma potentissima a tua disposizione. I colori giusti ti faranno apparire più bella, energica, ed anche più giovane! Al contrario, se sbagli nella scelta dei colori del tuo look, è garantito che perderai molti punti. Apparirai meno luminosa e stanca senza un motivo apparente. In realtà tutto dipende dalla disarmonia delle tonalità che indossi, che, invece di fondersi, cozzano terribilmente!

 

Non ci credi? Ti propongo di verificarlo tu stessa: dopo aver letto quest’articolo, e aver capito come individuare i tuoi colori “amici” e quelli “nemici”, prova a scattarti 2 foto, una con le tonalità di ciascuna categoria. Ti basterà indossare una camicetta e modificare il tuo make up con i toni identificati. Vedrai che esistono davvero dei colori che ti favoriscono, che danno più luminosità ai tuoi occhi e ai tuoi capelli e che si fondono con il colore della tua pelle. Solo comparando l’effetto delle 2 foto ti renderai conto della differenza che suppone indossare i colori giusti invece di quelli sbagliati.

L’analisi del colore e l’armocromia ti permettono di sfruttare appieno tutto il tuo potenziale!

Bene, ora che sai quanto è importante l’analisi del colore, vediamo come procedere!

Armocromia: come scegliere i colori giusti

Innanzitutto devi sapere che per l’analisi del colore è fondamentale definire il sottotono. Il colore delle tue labbra, delle tue orecchie e quello della sclera dei tuoi occhi (e secondo alcuni esperti anche la colorazione delle vene sottopelle) ti offriranno indizi utili per individuare il tuo sottotono, che può essere caldo o freddo (ne parleremo presto molto più approfonditamente).

Il sottotono, infatti, ha a che vedere con la temperatura del colore, che si va ad aggiungere ad un’altra classificazione che è quella chiaro-scuro.

Attenzione: sottotono e tono sono due concetti diversi e indipendenti. Questo significa che se sei mora potresti avere sia un sottotono caldo che uno freddo, ed è importante che tu lo stabilisca perché ti permetterà di effettuare un’analisi precisa dei colori che ti valorizzano.

 

I professionisti dell’immagine utilizzano per la Colour Analysis il metodo del draping: accostano drappi di tessuto di vari colori al viso e giudicano l’effetto generale. In modo progressivo si passano in rassegna tutte le tonalità, così da definire la palette cromatica del soggetto.

La palette è formata da nuance che hanno in comune una famiglia di appartenenza. Si può giocare con questi colori e abbinare le diverse tonalità a seconda del look che si vuole ottenere, ma è fondamentale attenersi alla propria palette perché è quella che garantirà il tuo successo.

Sapevi ad esempio che truccarti con tonalità non in linea con il tuo incarnato accentua i segni della stanchezza e le rughe? Ecco perché non puoi sottovalutare le regole dell’armocromia.

Proviamo a realizzare un draping test casalingo

Ecco cosa devi fare:

  • siediti davanti ad uno specchio in una zona illuminata da luce naturale;
  • se sei truccata provvedi a struccarti, in modo che i tuoi colori naturali siano visibili (meglio procedere alla prova quando non sei particolarmente abbronzata, altrimenti potresti giungere a conclusioni sbagliate);
  • attenzione ai capelli: se sono tinti dovrai coprirli, per non falsare l’analisi del colore;
  • fai in modo che nello specchio non sia visibile ciò che indossi, per non farti confondere dai colori che stai usando;
  • recupera dal tuo guardaroba dei tessuti di diverse tonalità – possibilmente anche molto diverse tra loro – e accostali uno alla volta al tuo viso.

Le prime volte non sarà facile capire subito quali colori ti stanno meglio, ma allenando l’occhio riuscirai a determinare senza ombra di dubbio quali tonalità illuminano il tuo viso e minimizzano i tuoi difetti.

Consiglio! Fatti aiutare da un’amica! Un occhio esterno riuscirà a vedere più facilmente le armonie e le disarmonie prodotte dall’accostamneto dei colori con il tuo incarnato.

Tutto chiaro? Fammi sapere se hai provato a fare il test dell’armocromia e se hai scoperto i colori della tua palette!

Hai trovato particolarmente interessante questo argomento? Ti piacerebbe approfondirlo e, perché no, farne una professione? Dai un’occhiata al mio corso per diventare consulente d’immagine!

E se hai bisogno di una consulenza professionale, scrivimi pure! 😉

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